Piani di accumulo del capitale e Sostenibilità
una grande opportunità di investimentoL’avvento di internet ha modificato le nostre abitudini praticamente in tutti i settori. Anche in quello dell’investimento i comportamenti quotidiani non sono paragonabili al recente passato in cui la possibilità di poter entrare sul mercato era demandata solo ed esclusivamente al proprio consulente finanziario o agente di borsa presso la filiare della banca o attraverso istituti ad hoc.
Nell’era digitale, invece, chiunque può diventare investitore e far fruttare i propri risparmi attraverso una serie di strumenti e piattaforme in grado di soddisfare le esigenze e le disponibilità personali. Accanto alla classica compravendita di azioni o sottoscrizione di obbligazioni, sono nati nuovi modi per investire e piattaforme per poter intraprendere un proprio piano di investimenti.
Tra gli strumenti più utilizzati negli ultimi anni ci sono sicuramente i Piani di accumulo del capitale, comunemente chiamati PAC. Essi rappresentano una modalità di sottoscrizione attraverso la quale è possibile investire in organismi d’investimento collettivi come i fondi o gli ETF (Exchange Traded Fund). A differenza dell’investimento classico, con i PAC il risparmiatore può accedere all’investimento versando quote di capitale periodiche di somma costante, a scadenza regolare e in un arco temporale predeterminato, facendo aumentare gradualmente il capitale investito. A fine piano il valore di carico della quota sarà determinato dalla media ponderata tra il totale degli investimenti (ai prezzi di ingresso) e il numero delle quote.
Dato questo assunto, si comprende immediatamente il primo beneficio di scegliere un PAC: evitando di sottoscrivere in una sola volta l’intero investimento, si scongiura in parte il rischio di aver scelto un timing sbagliato per investire. Diversamente, con un PAC si dilaziona la somma totale in un arco temporale più ampio e aumenta la possibilità di frazionare il proprio capitale in momenti e condizioni di mercato diverse. In parole povere, se una quota venisse investita in un periodo negativo degli andamenti di mercato, questo potrebbe essere compensato da un investimento successivo con andamenti favorevoli. A ciò va aggiunto anche il vantaggio sempre scaturente dalla natura stessa dei PAC: il risparmiatore non investe nella singola azione ma in fondi o piani collettivi i cui portafogli sono diversificati e quindi in grado di minimizzare il rischio.
I vantaggi di intraprendere un investimento nei Piani di accumulo del capitale aumentano ulteriormente nel periodo che viviamo e nell’imminente futuro nel quale la Green Economy, la sostenibilità e la transizione energetica sono al centro delle strategie industriali, aziendali e istituzionali. Come abbiamo avuto modo di vedere più volte, gli eco-investimenti hanno un profilo di rischio molto ridotto in quando decorrelato dall’andamento dei mercati finanziari e dalla loro volatilità e sono caratterizzati da rendimenti molto superiori rispetto ai depositi bancari e alle proposte di investimento classiche.
Essendo i PAC una attività di investimento nella quale il risparmiatore indirizza periodicamente una somma prestabilita, le piattaforme di crowdfunding sono quelle più predisposte a un’azione di questo tipo anche nei casi in cui non è previsto esplicitamente.
Con il crowdfunding, infatti, si può creare il proprio PAC “fai da te”, accantonando autonomamente una parte dei tuoi risparmi per investire periodicamente in progetti dal basso. In questo senso Ener2Crowd rappresenta la soluzione migliore in rete in quanto riesce a unire il concetto di investire somme variabili e quello di farlo su progetti sostenibili che, grazie allo stimolo della politica internazionale e alle scelte dei grandi gruppi finanziari e industriali, rappresenta oggi una delle categorie più profittevoli dal punto di vista del ROI.
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